sabato 7 novembre (21.00)
commedia
Liberamente tratto da “Fori d’acciaio” di Robert Harling, tradotto da Stefano Bortolussi e Alberto Ferrari, con adattamento copione di Lara Rachele Stellin
Compagnia DAPHNE (Vicenza) – regia di Adriano Marcolini
Nell’immaginaria cittadina di Chinquapin in Louisiana, tra pettegolezzi con alti e bassi della vita, nel salone di bellezza di Truvy Jones ci sono la sua giovane ed ingenua aiutante Annelle Dupuy, le due amiche di una vita Clairee Belcher e Louisa (Ouiser) Boudreaux e, infine, Mary Lynn (M’Lynn) Eatenton con la giovane figlia Shelby. Quest’ultima è affetta da una grave forma di diabete e dopo il suo matrimonio, decide comunque di avere un figlio nonostante il parere contrario dei medici. Ad un anno e mezzo dalla nascita del bambino, Shelby peggiora e, nonostante la dialisi e il dono di un rene da parte della madre, rimane vittima di un’ischemia che le sarà fatale. Le amiche si stringono alla mamma tra lacrime e risate, consolidando la loro unione al femminile come delle magnolie d’acciaio che non si spezzano di fronte alle dure avversità della vita.
