Gli Innamorati
Sabato 19 Novembre 2005, ore 21:00 - Prezzo intero: 8 euro (ridotto: 6 , soci: 4)
"Gli Innamorati" di Carlo Goldoni è uno spettacolo brillante, in lingua italiana, della durata di due ore circa, diviso in tre atti, adatto anche al pubblico dei più piccoli. E' ambientato nella Milano del 1759, nello spazio temporale di una mattinata in casa del cittadino Fabrizio
La vicenda ruota attorno ad Eugenia giovane innamorata, gelosissima del suo promesso sposo Fulgenzio.
A nulla vale il buonsenso della sorella Flamminia e di Eleonora, impegnate a calmare ora l'una, ora l'altro, anche perchè nella casa vive lo zio Fabrizio, un simpatico bonaccione, un po' visionario che, sperando di risparmiare sulla dote, vorrebbe invece Eugenia sposa al conte Roberto.
Fanno da contorno tre spiritosi domestici tuttofare, pronti ad assecondare le bizze dei loro padroni.
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Sono esistiti davvero. Gli innamorati, a cui si ispirò Carlo Goldoni, sarebbero stati Maddalena Poloni e Bartolomeo Pinto, che sottoscrissero il loro atto di matrimonio il 3 giugno 1761.
Questa Commedia, non a caso, è uno degli esempi più originali del realismo goldoniano la passione ed il riso, dolcemente meschiando”.
Scegliere di rappresentare “Gli Innamorati” è stato facile, perché il testo diverte e sorprende per la sua attualità: chi non è stato follemente innamorato e ciecamente.
Per avvicinare i personaggi al nostro sentire, ho volutamente tralasciato una testo classica e filologica, rifuggendo interpretazioni molli e caramellose, per cercare di trasmettere, in tutta la loro forza, i sentimenti dei due protagonisti, conferendo ai “giochi amorosi” anche un pizzico di sensualità.
Non mancano al cune forti caratterizzazioni, che imprimono ritmo e brio, alleggerendo l’intera vicenda. Ho tentato di non tradire lo spirito sorridente dell’autore, senza voler rinunciare a qualche forzatura, fino ad arrivare alla comicità un po’ grottesca della Commedia dell’Arte.
Ho dato spazio a passione, odio, amore, quasi come in una surreale telenovela in costume, volendo offrire al pubblico di oggi una serata diversa in compagnia del più grande autore del 700 italiano.
Maria Maddalena Galvan



