Coe spose, non sta métarte
Sabato 5 Novembre 2011, ore 21:00 - Prezzo intero: 8 euro ( soci: 6 , bambini: 4)
Commedia di Roberto Cuppone per la regia di Claudio Manuzzato
Proseguendo la linea di ricerca che ci caratterizza nel panorama amatoriale veneto proponiamo ora una nuova traduzione/tradimento di un classico: “Le allegre comari di Windsor” di Shakespeare.
Lasciato l’inglese paesaggio di Windsor, l’azione si trasferisce nella verde Vallata dell’Agno ed il protagonista shakespeariano Falstaff si trasforma nel locale Staffa. Libertino e pasticcione, Staffa scrive due lettere identiche a Jole Brusaporco e Teta Pellegatta (le signore Ford e Page dell’originale), contando sul suo presunto fascino per carpire alle malcapitate qualche vantaggio amoroso e finanziario. Ma le due donne sono mogli fedeli e, aiutate dalla serva Sveltina (Quickly), la faranno pagare cara a Staffa che finirà, in una cesta di panni sporchi, nelle fredde acque dell’Agno. Dopo quella delle mogli, arriverà la vendetta dei mariti: travestito da donna Staffa se la dovrà svignare da un marito geloso, non senza una sonora carica di legnate. A condire il tutto, buffi duelli e divertenti personaggi, come il dottore Safemo ed il poco reverendo Don Demo. Ed i folletti shakespeariani? Tranquilli, ci saranno anche quelli, trasformati nei mitici salbanei dei boschi della vallata.



