Zogando a tresete
Sabato 4 Aprile 2009, ore 21:00 - Prezzo intero: 7 euro (ridotto: 6 , soci: 4)
di Emilio Baldanello per la regia di Gabriella Loss
All'inizio dell' 800, in un paese del Veneto dov’è rimasta traccia del passaggio napoleonico, la Marchesa Ernestina D’Arbay, vedova di un generale francese (la vicenda si sviluppa in un paese del Veneto), ha una figlia, Catina, frutto di un peccato di gioventù. La giovane, ormai ventenne, ama riamata il Conte Ascanio ,ma perché il matrimonio avvenga bisogna trovarle un padre che la riconosca e le dia il nome. Di ciò si incarica il fattore, Toffolo Meravegia, che, saputo dalla marchesa il nome del supposto padre, Lunardo Antian, va a trovarlo per convincerlo a fare il suo dovere. Vecchio burbero ed intrattabile, Lunardo nega ogni responsabilità, anzi afferma di non essere stato l’unico ad avere a che fare con la disponibile marchesa. Quando giungono due suoi amici per la consueta partita di tresette - cui, mancando il quarto, partecipa anche Toffolo,- si scopre che anche loro sono stati amanti della giovane Ernestina nello stesso periodo di Lunardo. Poco a poco la voglia di paternità contagia tutti e tre…ma chi darà il nome a Catina perché il suo sogno possa coronarsi?
Il sicuro tratteggio dei personaggi, l’agilità della trama, la freschezza del dialogo, scorrevole e vivace, la straordinaria resa comica, fanno di questa commedia, di chiaro sapore goldoniano, un piccolo gioiello della tradizione teatrale veneta.



