Teatro Ca' Balbi

Teatro Ca' Balbi

Tutte le notizie
Tutti gli spettacoli

Teatro Ca' Balbi

Il Pifferaio dei diritti

LORENZO BOCCHESE (Villaga)

Domenica 11 Febbraio 2007, ore 16:00 - Prezzo unico: 4 euro

Per bambini ~ Commedia

…tutta la famiglia a teatro… con Il Pifferaio, questa figura capace di affascinare e portare via i bambini, perfino lontano dai propri genitori… Nella fiaba classica al Pifferaio viene aggiunto l’aggettivo magico. In quello che fa non ci sono né bacchette, né filtri o incantesimi, eppure sembra magico che uno strano signore, al suono di un piffero, riesca ad irretire gli innocenti, coloro che "non sanno", e a portarli con sé nessuno sa dove. Eh sì, dall’esterno sembra proprio magia… Proviamo per un momento ad uscire dalla fiaba e a guardarla con gli occhiali di chi cerca gli archetipi riconoscibili.

Pifferaio è chiunque suoni una musica affascinante, ma anche racconti una storia, proponga un’attività, porti semplicemente chi lo ascolta su un terreno ignoto e lo convinca a comportarsi perfino in modo strano, a vedere dall’esterno. Il Pifferaio è la guida che conduce dal conosciuto allo sconosciuto e lo fa in modo che non si abbia paura della scelta inusuale che si fa. A partire da ciò, i bambini finiscono per rappresentare sostanzialmente l’archetipo degli innocenti, cioè chiunque sia aperto ad ascoltare, senza preconcetti di sorta. Se sarà convincente, gli innocenti accetteranno la proposta del loro Pifferaio, si metteranno in mano a lui senza remore e lo seguiranno. E come? Il Pifferaio può suonare tante musiche diverse: da quella suadente («Dai, vieni su, ti faccio vedere la mia collezione di farfalle…») a quella entusiasmante («Con questo nuovo piano tariffario SMS a 1 centesimo per sempre*!» - e occhio a quel maledetto asterisco … -), da quella terrorizzante («Se vincono le sinistre in Italia ci sarà un regime!») a quella promettente («Se finisci tutta la minestra, dopo puoi giocare con la play-station fino a quando torna papà!»). Insomma, tante, infinite sono le possibili canzoni. E ognuno di noi lo sa, perché Pifferaio siamo tutti quando tentiamo di convincere qualcun altro a comportarsi in un certo modo. Certo, una cosa è fare il Pifferaio, un’altra è esserlo. E tra noi ci sono persone che, strutturalmente, hanno questo personaggio fortissimo dentro di sé. Insegnanti, animatori e attori (e chi ci ha provato sa che c’è un ponte solido tra queste figure) sono persone che guidano altri, che, accettando la propria condizione di inconsapevolezza, si fidano e vanno dove viene loro proposto. Detto questo, non mi basta più dire Pifferaio per accostarvi magico e, soprattutto, per sottintendere che è una persona di cui non mi dovrei fidare, che usa la magia per fare del male, a me o ad altri. Certo, ci sono anche Pifferai così. Ma mica tutti, per fortuna. E sicuramente non il Pifferaio dei Diritti.